Il lato dolce della mia cucina, tra cake design e pasticceria tradizionale.

Tiramisù pastorizzato.

Partendo dal presupposto che il tiramisù è un dolce di cui ci sono migliaia di versioni, e considerando che secondo me il più buono di Milano si mangia in un locale in corso Como…sono da tempo alla ricerca di questa ricetta perfetta!!!
In più metteteci che la pastorizzazione delle uova in questa ricetta, mi incuriosisce da un po’….anche perchè ho diverse amiche in gravidanza che devono rinunciare a questa golosità.
Ora, dopo queste premesse, metteteci pure una pigra domenica ( post brunch con gli amici 🙂 ) a girellare in libreria ( cosa che adoro fare ) ed eccolo lì il libro di Montersino , mia recente scoperta, con la ricetta del tiramisù pastorizzato!!!Ovviamente è stato acquistato e fatto leggere anche alla mia fidata kitchen aid:-) questo è il mio risultato :

Come dicevo, il tiramisù va a gusti….io di Montersino ho preso la crema e cambiato tutto il resto, ma per me è godurioso così 😉

TIRAMISU’ PASTORIZZATO:
(per 4-5 persone)

85gr di tuorli (circa 5)

170gr di zucchero

50gr di acqua

250gr di panna fresca

250gr di mascarpone

1 confezione di Pavesini

Caffè zuccherato q.b.

80gr di cioccolato fondente tritato grossolanamente al coltello

Versate i tuorli nella planetaria lasciate montare a bassa velocità.

Mettete lo zucchero e l’acqua su una fiamma dolce e non mescolate più da quando avrete acceso la fiamma.Lo sciroppo non deve assolutamente colorare e dovrete portarlo a una temperatura di 121°.Se non avete un termometro per liquidi, vi accorgerete di essere arrivati a temperatura quando il composto sarà più viscoso e, bagnandovi le dita e pizzicando lo sciroppo, riuscirete a formare una pallina di zucchero non troppo dura.
Quando lo zucchero avrà raggiunto la temperatura di 110° potete iniziare ad aumentate la velocità della planetaria, i tuorli dovranno essere ben montati e chiari.

Abbassate nuovamente la velocità della frusta, versate a filo lo zucchero e lasciate lavorare la macchina fino a completo raffreddamento del composto.

Incorporate il mascarpone e la panna montata, delicatamente dall’alto al basso per non smontare quest’ultima.

Fate uno strato di Pavesini in una teglia, bagnate con un cucchiaino di caffè per ogni biscotto e coprite con la crema ( non siate avari, il buono del tiramisù è proprio questa !) cospargete di scaglie di cioccolato e continuate con il secondo strato.
Lasciate riposare il dolce in frigo qualche ora, ne guadagna molto in sapore.

Dedico questo post alla nostra amica spagnola Elèna, che quando capita in corso Como …preferisce mangiare solo un’insalata per concedersi questo dolce piacere.

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4 thoughts on “Tiramisù pastorizzato.”

  • Ciao 🙂 mi incuriosisce qs crema x il tiramisu…
    considerando che mio marito è un FANATICO del tiramisu penso che la proverò presto 🙂
    a presto
    Francesca aka aldebarina
    ps ero al corso di paoletta e adriano 🙂

  • Ciao Francesca!!!Beh…dire che eri al corso mi sembra riduttivo…eri la mia dirimpettaia!!!
    Ci rivediamo al corso di marzo, o sono l'unica folle che se ne fa 2 di fila?:-)
    Prova assolutamente questa crema, è fantastica!!!!
    Un abbraccio!

  • Anch'io amo il tiramisù, Montersino e quello che puoi fare grazie ad una buona planetaria…
    Lo faccio sempre con successo garantito!!
    Complimenti per le tue torte spettacolari.
    Annap

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